Giovedì, 20 Aprile 2017 00:00

Consorzio di Torre Guaceto: precisazione

A seguito della pubblicazione di un articolo su di un quotidiano locale,il consorzio di torre Guaceto precisa : "Pertanto, occorre sottolineare che questo Ente si è attivato a gennaio e non ad aprile come riportato nell’articolo. Non ha assolutamente precluso la possibilità di gestione da parte di privati delle aree parcheggio. Nessuna società può ritenersi danneggiata dal Consorzio, perché coloro i quali si sono proposti per la gestione di aree parcheggio oggetto della nota di aprile sono gli stessi che sono stati inseriti nella graduatoria con aree esterne al SIC e alla Riserva. Il Consorzio è impegnato nell’individuazione e realizzazione delle aree parcheggio definitive della Riserva in località Apani e Punta Penna Grossa, per quest’ultima l’Assemblea Consortile, composta dai Comuni di Carovigno e Brindisi e dal WWF, ha individuato con voto unanime le aree al di fuori del SIC e dell’Area Protetta, come da indicazione del Ministero dell’Ambiente che ha in parte finanziato l’acquisizione delle aree. Il Consorzio è in attesa di una data per un incontro presso lo stesso Ministero per definire i dettagli di tale acquisizione; nel frattempo sta elaborando un progetto per la realizzazione dell’area parcheggio definitiva da candidare ai prossimi bandi relativi ai fondi strutturali P.O. 2014/2020. “Purtroppo oggi – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Vincenzo Epifani -, ci siamo trovanti davanti ad un caso di speculazione giornalistica, episodio intollerabile reso ancor più gravoso dal fatto che in materia di parcheggi gli animi sono già più che esasperati. A differenza di quanto riportato nelle su citate colonne, il Consorzio si è limitato a rispettare i dettami di Ministero dell’Ambiente e Regione Puglia”.