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04/03/2010
Brindisi: La guerra dei cassonetti
E' guerra per i cassonetti tra Innovambiente e Monteco ed ancora in citta' non si 'e provveduto alla sostituzione dei vecchi contenitori con i nuovi .per adesso si utilizzano i vecchi cassonetti di proprieta' della Innovambiente che sta provvedendo al recupero ed al deposito presso il suo capannone industriale lasciandoli pero' pieni di spazzatura cosi' come vengono trovati in strada .La domanda che viene spontanea e' :ma questa spazzatura non produce nel tempo fuoriuscite di percolato?Ed ancora altro dubbio legittimo che viene alla mente :se si continuano a togliere i contenitori senza che vengano sostituiti con quelli nuovi non si rischia di lasciare la spazzatura per terra,con evidenti problemi per la igiene pubblica? Quando ci fu il subentro di Aspica alla Slia in pochi giorni i cassonetti vecchi furono sostituiti dai nuovi ed i ci cittadini non ebbero alcun pregiudizio ne' tantomeno si corse alcun rischio igienico .Adesso e' passta quasi una settimana ma dalla Monteco ,la nuova azienda che e' stata incaricata dal Comune della nuova raccolta,non si hanno notizie sull'inizio della propria attivita' e quindi della possibile sostituzione dei cassonetti. La legge consente un periodo di assestamento di una ventina di giorni,ma forse qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini come stanno effettivamente le cose-In realta' e' fin troppo evidente che la Monteco non era preparata ad un simile incarico e quindi i tempi di approvvigionamento sono piu' lunghi, peggiorati dal fatto che Tra Innovambiente e la stessa societa' leccese non corre buon sangue a tal punto che non e' stato possibile utilizzare i cassonetti neppure per un breve periodo. Adesso con la sequenza dei contenitori depositati nella sede di un'altra azienda quando mai sara' possibile svuotarli da parte di un terzo?Insomma caos su caos che non promette ,per adesso, nulla di buono per i cittadini. |
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